Lo psicoterapeuta, colui che sostiene

Lo psicoterapeuta non è “colui che salva”, ma colui che – grazie a un rapporto di collaborazione, cooperazione e fiducia – sostiene il paziente nel percorso che lui stesso (il paziente) determinerà. Il suo intervento viene richiesto da chi vive un momento di crisi e di sofferenza, non riucendo a capirne la causa, a trovare sollievo, a ristabilire un equilibrio nella propria vita.
Lo stato di crisi si può manifestare in tante forme: tristezza, ansia, angoscia, rapporti conflittuali con il partner, con i figli, con la famiglia o con la cerchia di amici; problemi col cibo, con le droghe, tutti i comportamenti nocivi dei quali non riusciamo a fare a meno; l’incapacità di raggiungere un obiettivo o di percepirsi come efficaci e competenti.
Diversi sono anche i gradi di gravità dei problemi: si va da una sensazione soggettiva di malessere a una vera e propria compromissione delle attività della vita quotidiana. Gli esempi possono essere infiniti; quello che sta alla base della richiesta di psicoterapia è il vissuto di sofferenza e il desiderio di cambiare qualcosa.

Far emergere la parte più forte

Diversamente da ciò che comunemente si crede, nel momento in cui si chiede aiuto si attiva la parte più forte di noi, non la più fragile. Riconoscere un momento di difficoltà e rivolgersi a uno psicologo vuol dire essere consapevoli di sé, valutare i propri limiti e sentire la necessità di trasformarli in risorse.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha affermato che «gli individui devono avere la possibilità di sentirsi a proprio agio nelle circostanze in cui si trovano a vivere». Sempre secondo l'OMS, il benessere psicologico è quello stato nel quale l'individuo è in grado di sfruttare le sue capacità cognitive, emotive, comportamentali e relazionali per rispondere alle esigenze quotidiane della vita di ogni giorno, stabilire relazioni soddisfacenti e mature con gli altri, adattandosi costruttivamente alle condizioni esterne e ai conflitti interni.

L'incontro con il paziente

La psicoterapia consiste nell’incontro con un professionista che, conoscendo il funzionamento della mente umana, delle relazioni fra le persone e nei gruppi e le manifestazioni psicopatologiche, si pone in una condizione di ascolto, di apertura nei confronti del paziente, per conoscerlo e per osservare insieme a lui la sua vita, fornendogli una visuale aggiuntiva di essa. La relazione che si crea tra queste due persone è autentica e spontanea e si pone come l’elemento centrale per comprendere ciò che avviene fra il paziente e gli altri significativi attori della sua vita.

Come iniziare